Il momento di rinnovare il furgone aziendale può sembrare una scocciatura, soprattutto se si pensa ai costi e alla burocrazia. Eppure, grazie ai nuovi incentivi statali, cambiare il tuo veicolo commerciale non è mai stato così conveniente. Ecco tutto quello che devi sapere per approfittare dei bonus e alleggerire il bilancio della tua impresa.
Ecobonus 2024 per veicoli commerciali: come funziona e a chi è rivolto
Dal 25 maggio 2024, il Governo ha messo in campo un Ecobonus dedicato ai veicoli commerciali a basse emissioni, valido anche nel 2026 se non esaurito. Il Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 stabilisce incentivi per furgoni elettrici, ibridi, a gas e persino diesel, con importi differenziati in base alla portata e all’alimentazione.
Le aziende interessate sono quelle che gestiscono veicoli di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) e N2 (tra 3,5 e 7,2 tonnellate), comprese le società di noleggio, che possono scaricare lo sconto direttamente dal canone mensile. Il pacchetto risorse ammonta a 73 milioni di euro, e il bonus copre anche le microimprese impegnate nel trasporto di merci in proprio o per conto terzi.
Incentivi e tabella dei contributi in base alla massa e alla tecnologia
Per chi si domanda come saranno calcolati i bonus, ecco una tabella chiara che distingue tra veicoli a batteria (BEV), alimentazioni alternative e motorizzazioni tradizionali:
| Massa a terra | BEV e FCEV | Alimentazioni alternative (CNG, GPL, ibridi) | Alimentazioni tradizionali (diesel) |
|---|---|---|---|
| 0 – 1,49 t | senza rottamazione: 2.200 € con rottamazione: 4.000 € |
1.500 € (con rottamazione) | 1.000 € (con rottamazione) |
| 1,50 – 2,50 t | senza rottamazione: 4.500 € con rottamazione: 8.000 € |
2.500 € (con rottamazione) | 1.500 € (con rottamazione) |
| 2,51 – 3,49 t | senza rottamazione: 10.000 € con rottamazione: 12.000 € |
3.000 € (con rottamazione) | 2.000 € (con rottamazione) |
| 3,50 – 4,24 t | senza rottamazione: 14.000 € con rottamazione: 16.000 € |
4.500 € (con rottamazione) | 3.500 € (con rottamazione) |
| 4,25 – 7,2 t | senza rottamazione: 16.000 € con rottamazione: 18.000 € |
5.500 € (con rottamazione) | 4.500 € (con rottamazione) |
Importante: per ibridi, gas e diesel la rottamazione di un mezzo omologato classe Euro 4 o inferiore è obbligatoria.
Come ottenere il bonus: 5 passaggi fondamentali
Se stai pensando di cambiare il furgone, ecco dove iniziare per non perdere questa opportunità:
- Verifica il tuo veicolo attuale: deve essere intestato da almeno 12 mesi a te o alla tua azienda e appartenere alla stessa categoria del nuovo mezzo.
- Scegli il veicolo corretto: opta per modelli nuovi con alimentazione elettrica, ibrida, a gas o diesel a basse emissioni.
- Decidi se acquistare o noleggiare: nel caso del noleggio, il bonus si traduce in sconti mensili applicati dalla società di leasing.
- Ricorda i tempi: la domanda va fatta entro marzo 2026, ma meglio non aspettare gli ultimi giorni per evitare il rischio di esaurimento fondi.
- Compila la domanda e usa il portale ufficiale: dal 3 giugno il portale Ecobonus (https://ecobonus.mise.gov.it/) consente di prenotare l’incentivo.
Bonus Nuova Sabatini per veicoli commerciali: un’opzione da non perdere
Oltre all’Ecobonus c’è un’altra strada interessante per le PMI: la Nuova Sabatini. È un supporto economico che aiuta l’acquisto o il leasing di nuovi veicoli commerciali e industriali, con finanziamenti agevolati e contributi statali sugli interessi.
La Nuova Sabatini si rivolge soprattutto a:
- Imprese di piccole e medie dimensioni
- Acquisti di veicoli nuovi (niente usato, questa volta)
- Furgoni (categoria N1) e mezzi industriali (N2 e N3) in regola con le ultime normative ambientali
È un’ottima occasione per chi preferisce un credito diretto da parte dello Stato con tassi agevolati dal 2,75% al 3,575%, a seconda dell’alimentazione e dell’innovazione tecnologica del veicolo.
Le dritte per non perdere il bonus e gestire bene il rinnovo del parco mezzi
Prima di tutto, fai un controllo serio prima di comprare: verifica se il tuo vecchio veicolo è idoneo alla rottamazione e se l’offerta del concessionario rientra nei parametri degli incentivi. Poi, tieni d’occhio le scadenze per evitare brutte sorprese.
Un trucco? Se scegli il noleggio, chiedi alla società un piano dettagliato dello sconto applicato, così non avrai sorprese nelle rate mensili.
Per un approfondimento pratico, questa guida video spiega passo passo come funziona l’Ecobonus 2024 e come muoversi nella procedura.
E per chi vuole capire meglio la Nuova Sabatini, ecco un video che illustra tutte le opportunità per le imprese italiane.
Quali categorie di veicoli commerciali rientrano negli incentivi?
Veicoli di categoria N1 fino a 3,5 tonnellate e N2 fino a 7,2 tonnellate, includendo anche i veicoli noleggiati.
È obbligatoria la rottamazione per ottenere il contributo?
Sì, per i veicoli ibridi, a gas e diesel è necessario rottamare un veicolo omologato fino a Euro 4 della stessa categoria.
Come viene erogato l’incentivo?
Il contributo viene scalato dal prezzo d’acquisto direttamente dal venditore, che poi recupera l’importo come credito d’imposta.
Cos’è la Nuova Sabatini e come aiuta le PMI?
È un finanziamento agevolato con contributo statale sugli interessi, dedicato all’acquisto o leasing di veicoli commerciali nuovi per piccole e medie imprese.
Quando termina il periodo per richiedere gli incentivi?
La richiesta per l’Ecobonus va presentata preferibilmente entro il 31 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.